È fondamentale installare Insight Tag (Pixel) di Linkedin nel nostro sito web o landing page per tracciare le visite e convertirli in soldi in un momento successivo.
Il pezzo di codice in Javascript lascia un cookie nel browser di tutti gli utenti che visitano il tuo sito. In questo modo, quando qualcuno con un account LinkedIn entra sul tuo sito, potrai targetizzarlo in un secondo momento su LinkedIn.
Puoi anche usare il Pixel per tenere traccia delle conversioni quando dei potenziali clienti arrivano nel tuo sito attraverso gli annunci di LinkedIn.
Perché usare il Pixel LinkedIn
Data is power…più dati raccogli più possibilità avrai di vendere il tuo prodotto, di trovare nuovi cliente, ma devi saper anche analizzarli.
Installando Insight Tag sul sito web, potrai monitorare in modo esatto tutti gli utenti e le azioni che compiono. Fondamentale per decidere le strategie future come il retargeting.
Come creare un Pixel LinkedIn e installarlo passo passo
Per usare il Pixel di LinkedIn dovrai inserire il codice Javascript nel tuo sito web.
- Collegati alla pagina di LinkedIn Marketing Solutions e clicca su Crea un annuncio in alto a destra.
- Clicca su Dati demografici sito web.
- Qui clicca su Configura il tuo Insight Tag.
- Il Pixel può essere installato in due modi: Utilizzando il codice (metodo veloce) oppure utilizzando i diversi tag manager come Google .
- Se utilizzi WordPress ti consiglio di installare un plugin come Insert Headers and Footers ed incollare il codice nella sezione Scripts in Footer.
Non c’è un modo per vedere se hai installato il pixel correttamente. Facebook ci mette a disposizione l’estensione Pixel Helper, per Linkedin invece dobbiamo aspettare che qualcuno visiti il sito.
Come usare il Pixel LinkedIn per il retargeting
Si tratta, essenzialmente, di un piccolo strumento magico che può aiutarti a scoprire quali membri di LinkedIn hanno visitato il tuo sito. Ma non solo: puoi usarlo anche per targetizzare in modo specifico i dati demografici dei membri di LinkedIn, per una campagna di marketing più specifica.
- Vai in Gestione Campagne
- Clicca su Asset dell’account e seleziona Audience Corrispondenti dal menu a tendina.
- Clicca su Crea Audience e successivamente su Sito Web.
- Dai un nome al tuo pubblico e aggiungi l’URL del sito/pagina che vuoi ri-targetizzare.
- Clicca su Accetta e Crea.
Tieni a mente che prima di utilizzare questa opzione, il pixel dovrà aver raccolto minimo 300 interazioni, cioè 300 persone devono aver visitato il tuo sito o la pagina.
Una volta attivo, però, potrai personalizzare i sottoinsiemi di visitatori per indirizzare le persone che hanno visitato pagine specifiche del tuo sito, utilizzando i filtri. Scegli tra: “Pagine che iniziano con questo URL”, “Pagine che hanno questo URL esatto” o “Pagine che hanno URL contenenti il testo specificato”.
Ricorda che potrai effettuare il retargeting solo sugli utenti che hanno visitato il tuo sito negli ultimi 180 giorni.
Come configurare il tracking delle conversioni su LinkedIn
Un’altra cosa che puoi fare con il Pixel (che diventerà il tuo nuovo migliore amico) è tracciare le conversioni dai tuoi annunci su LinkedIn.
- Sempre in Gestione Campagne clicca su Crea e poi Crea campagna
- Puoi utilizzare il menu di sinistra per navigare nella campagna.
- La campagna si divide in 4 Passaggi, molto intuitivo e spiegato bene.
- Nel Passaggio 2 che dobbiamo selezionare il nostro obbiettivo Conversioni.
Ora dovresti cominciare con la targhettizzazione, ma spiegato a parole è parecchio noioso, per questo ho creato un mini corso di 5 lezioni dove ti spiego come funziona tutto quanto.
Perché dovresti utilizzare Linkedin Ads ?
LinkedIn è una miniera d’oro per trovare i clienti. Secondo le ricerche di Hubspot, LinkedIn è più efficace di Facebook e Twitter del 277% nel trovare i leads. Parlando sempre di numeri, il 79% dei marketers vede LinkedIn come un’ottima fonte per lead generation. La percentuale aumenta parlando del marketing B2B. A quanto pare l’80% dei loro contatti proviene da LinkedIn.
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